La programmazione e il monitoraggio dei lavori pubblici nel contesto italiano hanno storicamente fatto ricorso a paradigmi di project management fondati su una rappresentazione prevalentemente deterministica delle attività. In tale quadro, la prassi documentale e operativa delle stazioni appaltanti si è a lungo strutturata attorno a strumenti di schedulazione di consolidata tradizione, quali il diagramma di Gantt e, successivamente, le metodologie reticolari sviluppate nella seconda metà del Novecento, tra cui il Critical Path Method (CPM) e il Program Evaluation and Review Technique (PERT) [1].
la guida
Data analytics nei contratti pubblici: rischio, tempi e varianti
La data analytics nei contratti pubblici offre nuovi strumenti per affrontare in modo più trasparente e verificabile l’incertezza che caratterizza le grandi opere pubbliche, dai ritardi esecutivi agli extracosti, fino alle varianti e alla gestione digitale del ciclo di vita dell’infrastruttura.
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Ufficio di Coordinamento del Dipartimento per le Infrastrutture e le Reti di Trasporto Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale

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