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Stress cronico, il corpo parla: cosa rivelano cuore, movimento e tessuto adiposo



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Uno studio italiano esplora una misurazione integrata dello stress cronico attraverso variabilità cardiaca, sensori di movimento, parametri metabolici e dati corporei. L’approccio multimodale apre nuove prospettive per medicina digitale, prevenzione personalizzata e comprensione dei legami tra corpo, cervello e ambiente

Pubblicato il 25 giu 2026

Marco Iosa

neuroscienziato, professore alla Sapienza Università di Roma e responsabile dello Smart Lab della Fondazione Santa Lucia IRCCS



debito tecnico


Negli ultimi anni lo stress è diventato uno dei grandi temi trasversali della società digitale. Viene evocato in ambito lavorativo, sanitario, psicologico, educativo e persino economico. Tuttavia, nonostante la diffusione del concetto, la sua misurazione rimane ancora complessa. Lo stress non è infatti soltanto una percezione soggettiva o una condizione emotiva: è un fenomeno biologico multidimensionale che coinvolge contemporaneamente cervello, sistema nervoso autonomo, metabolismo, postura, qualità del movimento e funzioni cognitive.

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