Il progresso tecnologico in medicina è spesso celebrato come una conquista capace di migliorare la vita dei pazienti e alleggerire il lavoro dei medici. Tuttavia, alcune ricerche recenti stanno rivelando un lato problematico dell’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica: l’eccessiva dipendenza dagli algoritmi rischia di ridurre le competenze umane, proprio quelle su cui si fonda la capacità di cura.
deskilling
Troppa IA in ospedale, i medici perdono competenze: i rischi
Un recente studio polacco evidenzia come l’uso routinario dell’intelligenza artificiale in medicina possa ridurre le capacità diagnostiche dei medici. Il fenomeno del deskilling solleva interrogativi sul futuro della professione e sulla formazione sanitaria
Università Degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria

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