La FRIA è lo strumento previsto, in casi particolari, dall’AI Act[1] per valutare l’impatto dei sistemi di intelligenza artificiale (AI) ad “alto rischio” sui diritti fondamentali[2]. Si tratta di un’autovalutazione, senza un controllo esterno obbligatorio, ma con la sola comunicazione da effettuarsi all’autorità di sorveglianza del mercato (ex art. 27, comma 4, AI Act).
valutazione del rischio
AI Act, perché la Fria diventa centrale per i diritti fondamentali
La FRIA è lo strumento previsto per valutare l’impatto dei sistemi di AI ad alto rischio sui diritti fondamentali. Tra rinvii europei e obblighi già presenti, emerge l’utilità del modello pubblicato da ECNL e dall’Istituto danese per i Diritti Umani
Avvocato specializzato nella Corporate Governance della Cybersecurity

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