Oggi la frode non è più solo un “reato”, ma un processo industriale: scalabile, automatizzato, data-driven. E la vera vulnerabilità non è (solo) il sistema informatico: è l’intersezione tra persone, procedure e identità digitali.
sicurezza
Frodi AI-powered: come difendersi da identità sintetiche, deepfake e BEC evoluto
La frode è diventata scalabile e data-driven: identità sintetiche, automazione conversazionale e contenuti multimodali riducono gli indizi “visibili”. La risposta non può essere solo regole statiche: serve osservabilità continua, scoring probabilistico e decisioni in tempo reale, con procedure verificabili e auditabili
PhD Post-doc Research Fellow in Management Department of Management Sapienza University of Rome

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