Dopo l'11 settembre

Attacchi terroristici con l’AI, le previsioni: rischi cyber e biologici


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Philip Bobbitt, che nel 1999 previde un attacco di Al Qaeda negli Stati Uniti, indica nell’intelligenza artificiale il moltiplicatore di nuovi rischi cyber e biologici. Ma regole europee, scelte americane, sorveglianza e crisi della fiducia mostrano un quadro ancora più complesso

Pubblicato il 11 set 2026

Barbara Calderini

Legal Tech – Compliance Manager



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Il New York Times pubblica il saggio di Philip Bobbitt “Il prossimo attacco terroristico è prevedibile”. L’autore, che nel 1999 aveva previsto per iscritto un attentato di Al Qaeda sul suolo americano, individua oggi due minacce abilitate dall’intelligenza artificiale altrettanto prevedibili e altrettanto trascurate. La tesi merita di essere presa sul serio.

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