La NIS2 non disciplina in modo specifico l’Agentic AI ma il collegamento nasce dal modo in cui le organizzazioni iniziano a usare sistemi capaci di ricevere un obiettivo, consultare dati, richiamare strumenti, interagire con API e produrre effetti su processi reali. In azienda questi agenti non sono semplici chatbot ma diventano identità operative, intermediari tra persone e sistemi, acceleratori di analisi e, in alcuni casi, esecutori parzialmente autonomi.
la guida
Cyber-resilienza operativa e NIS2: competenze per l’Agentic AI
L’Agentic AI non rientra come categoria specifica nella NIS2, ma può incidere sui rischi operativi delle organizzazioni. Per gestire agenti capaci di usare strumenti, dati e API servono competenze tecniche, governance, responsabilità manageriale, controllo della supply chain e cultura della resilienza
Esperto Industria 4.0 Innovation Manager

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026

































