Nel 2026 sappiamo scrivere una informativa sulla privacy? Verrebbe da pensare di si, considerato il tempo trascorso dall’entrata in vigore del GDPR. Ma dal 2018 sono cambiate tante cose: una tra queste, il fenomeno dell’evoluzione e dell’utilizzo sempre più diffuso dei sistemi di intelligenza artificiale, insieme all’entrata in vigore dell’AI Act, primo quadro normativo completo sul punto.
AI Act e GDPR
Informative privacy sotto tiro: gli errori che costano caro (e come evitarli)
Nel 2026 l’informativa privacy resta un punto critico, soprattutto con l’uso di sistemi di AI. Tra sanzioni del Garante e guida CNIL, servono testi chiari, stratificati e specifici su finalità, fonti, dataset, diritti, deroghe e misure di garanzia
Associate Dipartimento Data Protection Rödl & Partner
Junior Associate RÖDL

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