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Malware adattivi e autonomi grazie all’AI: la nuova minaccia



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L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei malware segna una svolta: i codici malevoli diventano adattivi e autonomi, capaci di dialogare con i modelli linguistici durante l’esecuzione, come rilevato da Google. Una minaccia “pensante” che impone nuovi paradigmi di rilevazione e difesa comportamentale

Pubblicato il 13 nov 2025

Chiara Benso

Hermes Bay Intelligence Junior Analyst



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Per la prima volta, analisi tecniche mostrano malware che non si limitano a sfruttare l’IA “a valle”, ma inviano richieste ai Large Language Models (LLM) direttamente in fase di esecuzione per generare script malevoli, offuscare il proprio codice e adattare funzioni “on demand“.

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