L’elezione a presidente USA di Donald Trump spinge anche Mark Zuckerberg – che forse non aspettava altro – verso un sistema iperliberista dei contenuti nei social network di Meta.
Moderazione contenuti
Meta, ecco il vero motivo della svolta: il dominio sull’informazione
Non c’è solo lo spostamento verso la destra di Trump dietro la scelta di Mark Zuckerberg di abbandonare la moderazione tradizionale su Meta. In realtà rivela l’obiettivo delle big tech e degli Usa repubblicani di governare l’informazione mondiale con le logiche dell’iperliberismo, senza intermediari a tutela dei lettori. E’ la “stakeholder economy”, bellezza
Avvocato a Udine, co-founder dello Studio Legale Associato BCBLaw, PHD e DPO Certificato 11697:2017
Direttore agendadigitale.eu

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026











