Una recente Nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) del 16 febbraio 2026 n. 1511 affronta il tema della geolocalizzazione delle guardie giurate nel contesto dell’attività di vigilanza privata, puntualizzando un principio fondamentale: l’installazione di sistemi di localizzazione satellitare (GPS) non può essere considerata strumentale e necessario alla prestazione lavorativa, anche se prevista da normativa settoriale, e quindi rientra nell’ambito dei controlli a distanza disciplinati dallo Statuto dei Lavoratori.
l'analisi
GPS sulle guardie giurate: quando serve l’accordo sindacale secondo l’INL
La Nota INL 1511 del 16 febbraio 2026 spiega che usare il GPS per localizzare le guardie giurate non è “automatico”: servono regole precise e passaggi formali. L’azienda deve limitare i controlli e proteggere i dati personali
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