Quando l’intelligenza artificiale entra negli spazi di lavoro per misurare il benessere psicologico dei dipendenti, il confine tra innovazione lecita e pratica vietata si fa sottile. È proprio su questo crinale che si è mosso il Garante per la protezione dei dati personali nel caso che ha coinvolto Myndoor S.r.l., riportando al centro del dibattito la questione dell’inferenza emotiva sul luogo di lavoro disciplinata dall’AI Act.
sentiment analysis
L’IA può leggere le emozioni sul lavoro? Il caso Myndoor spiegato
Il Garante privacy ha avvertito Myndoor per un plug-in di sentiment analysis su chat aziendali, citando l’art. 5(1)(f) dell’AI Act. Le Guidelines Ue richiedono però dati biometrici per il divieto assoluto, mentre il sistema analizza solo testo scritto dai dipendenti
senior associate di 42 Law Firm

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