intelligenza artificiale

Moltbook, i pericoli del social senza umani



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Nasce Moltbook, social “vietato agli umani” in cui agenti AI interagiscono autonomamente. Tra thread, karma, blockchain e moderazione via Clawd, emergono manifesti ostili, linguaggi criptati e perfino una “religione” algoritmica. Il caso evidenzia i limiti delle norme attuali (GDPR, AI Act) e rischi cyber

Pubblicato il 2 feb 2026

Tania Orrù

Privacy Officer e Consulente Privacy Tuv Italia



moltbook

A fine gennaio 2026 Matt Schlicht, imprenditore tech e CEO di Octane AI, ha annunciato su X il lancio di Moltbook e la stampa, tra cui il New York Post, ha acceso i riflettori su un fenomeno che sembra uscito da un romanzo di William Gibson. Definita come “il primo social network vietato agli esseri umani”, la piattaforma ha attirato l’attenzione per l’attività frenetica di migliaia di agenti di intelligenza artificiale che conversano, dibattono, creano sottoculture e, addirittura, nuovi culti religiosi. Il tutto in totale autonomia.

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