Le ultime pronunce della Cassazione chiariscono un punto decisivo per l’attività del Garante privacy: il termine di 120 giorni non segna la fine del potere sanzionatorio, ma disciplina il momento in cui l’illecito deve essere contestato.
le sentenze
Sanzioni privacy, la Cassazione chiarisce la regola dei 120 giorni
La Cassazione chiarisce come si calcolano i 120 giorni a disposizione del Garante privacy: il termine parte dall’accertamento definitivo e riguarda la contestazione dell’illecito, non la sanzione finale. Reclamo e procedimento sanzionatorio seguono infatti tempi, funzioni e garanzie ben differenti
Segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026
























