le sentenze

Sanzioni privacy, la Cassazione chiarisce la regola dei 120 giorni


Indirizzo copiato

La Cassazione chiarisce come si calcolano i 120 giorni a disposizione del Garante privacy: il termine parte dall’accertamento definitivo e riguarda la contestazione dell’illecito, non la sanzione finale. Reclamo e procedimento sanzionatorio seguono infatti tempi, funzioni e garanzie ben differenti

Pubblicato il 8 set 2026

Luigi Montuori

Garante Privacy, Dirigente Servizio relazioni internazionali e con l'Unione europea



ChatGPT Image 8 set 2026, 15_00_09




Le ultime pronunce della Cassazione chiariscono un punto decisivo per l’attività del Garante privacy: il termine di 120 giorni non segna la fine del potere sanzionatorio, ma disciplina il momento in cui l’illecito deve essere contestato.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x