il vuoto normativo

Robot AI in casa, chi risponde quando qualcosa va storto?



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I robot domestici intelligenti stanno uscendo dai laboratori e si preparano a entrare nelle case, ma le regole sono ancora indietro. Tra vulnerabilità digitali, responsabilità opache e nuovi rischi per persone fragili, l’errore dell’AI smette di restare sullo schermo e diventa azione fisica

Pubblicato il 5 mag 2026

Gabriele Gobbo

Consulente e docente in digital marketing, divulgatore della cultura digitale



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Quando pensiamo all’Intelligenza Artificiale, pensiamo subito a uno schermo. Risponde, suggerisce, sbaglia, a volte ha delle allucinazioni. Ma resta lì, confinata in uno spazio visivo e digitale. Il danno sembra limitato dal fatto che non può muoversi. Uno sbaglio resta lì, chiuso in mezzo ai bit.

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