La pressione normativa, reputazionale, l’attenzione crescente ai temi della sostenibilità e di mercato spinge le organizzazioni a ripensare i propri processi di approvvigionamento non più come funzione puramente transazionale, ma come strumento per la creazione di valore. In questo contesto, due standard ISO assumono un ruolo centrale e sempre più interconnesso; la ISO 20400:2017 sugli acquisti sostenibili e la nuova versione, di aprile 2026, della ISO 14001, il cui ultimo aggiornamento introduce elementi integrativi nel controllo operativo della supply chain. Analizziamo i punti di contatto tra i due framework, con particolare attenzione al Requisito 8.1 della nuova ISO 14001:2026, che estende, in modo maggiore rispetto alla versione precedente, il perimetro del controllo ambientale dall’organizzazione all’intera catena del valore.
controllo ambientale
Acquisti sostenibili e supply chain: guida pratica agli standard ISO 20400 e 14001
La nuova ISO 14001:2026 estende il controllo ambientale all’intera catena del valore. Il requisito 8.1 introduce obblighi su fornitori, contratti e fine vita. La ISO 20400:2017 offre le metodologie operative per attuare concretamente questi requisiti nei processi di acquisto
Ingegnere, consulente e formatore, Consultia Srl

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