In vista della Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni (WRC-23) che si terrà a Dubai verso la fine di quest’anno, nuovi rapporti dell’OECD[1], di Analysys Mason[2] e di Ericsson[3] mostrano tutti un rallentamento nella crescita del traffico dati su reti mobili. Queste cifre indeboliscono ulteriormente il già fragile caso per l’assegnazione della banda Upper 6 GHz (6425-7125 MHz) per le Telecomunicazioni Mobili Internazionali (IMT), anziché utilizzare tale spettro per soddisfare l’urgente necessità di maggiore capacità per il Wi-Fi. Dati mobili: i numeri che attestano il rallentamento.
Politiche sullo Spettro
Il calo del traffico riaccende il dibattito sulla banda 6 GHz
La crescita del traffico dati mobile sta rallentando in tutto il mondo, mettendo in dubbio l’idea che le reti cellulari necessitino di ulteriori frequenze. L’assegnazione della banda Upper 6 GHz è invece ideale per il Wi-Fi, che lavora in tandem con i servizi FWA
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