Fin dal vertice di Tallin del 29 settembre 2017 la UE, come disse l’allora Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, dichiarò concordemente la volontà di usare le opportunità create dagli sviluppi tecnologici in ogni campo, dalla robotica all’Intelligenza Artificiale. Soprattutto il vertice di Tallin affermò la volontà dei Paesi UE di dominare il proprio futuro e di dominare i rischi che la rivoluzione digitale presentava per le società e le democrazie europee.
l’analisi
Pizzetti: “Da Tallin all’AI Act, così l’Ue costruisce la sua Costituzione digitale”
L’ampio processo di regolazione europea dell’economia digitale dal DMA al DSA, passando per eIDAS 2 e NIs2 in attesa dell’AI Act, costituisce un primo embrione di “costituzione digitale europea”, che dà senso anche giuridico al concetto di sovranità digitale della UE
professore emerito in diritto costituzionale, Università di Torino, ex Garante Privacy

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