scenario 2026

L’AI entra nell’era della responsabilità e dei controlli



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L’adozione dell’IA cresce in Italia, soprattutto tra le grandi imprese: Istat fotografa tecnologie e funzioni aziendali più coinvolte, ma segnala il nodo competenze. Sullo sfondo, le previsioni HAI sul “dopo-hype” e una regolazione in evoluzione che impatta governance e conformità

Pubblicato il 8 gen 2026

Giacomo Borgognone

Avvocato Legal Consultant P4I – Partners4Innovation

Anna Cataleta

Senior Partner di P4I e Senior Advisor presso l’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection (MIP)



pseudonimizzazione dei dati Data Act e PMI governance algoritmica dati pseudonimizzati in sanità

L’Intelligenza artificiale oggi rappresenta uno dei principali elementi di trasformazione dei modelli organizzativi, produttivi e decisionali delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. Come emerge anche dai dati Istat1, l’adozione di soluzioni di IA è in costante crescita, con un impatto sempre maggiore. A fronte di questo sviluppo costante si pongono questioni di governance, competenze e conformità normativa.

  1. Istat, “Imprese e ICT”, anno 2025 ↩︎
  2. “Stanford AI Experts Predict What Will Happen in 2026” | Stanford HAI ↩︎
  3. EDPB, Coordinated Enforcement Framework: EDPB selects topic for 2026 ↩︎

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