Me.toscana.it è la piattaforma che punta a rendere più semplice e immediato l’accesso ai servizi digitali della Regione Toscana, superando frammentazione informativa e percorsi complessi.
Con autenticazione SPID/CIE/CNS, abilita un’esperienza personalizzata e introduce “Chiedilo a Me”, assistente virtuale che orienta tra servizi, bandi e opportunità, con fonti verificabili.
Indice degli argomenti
Me.toscana.it Regione Toscana: come nasce e cosa risolve
Lanciata nell’Ottobre 2025, Me.toscana.it rappresenta l’evoluzione dei servizi digitali della Regione Toscana. Sviluppato nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027, partendo dall’analisi dei bisogni del territorio e sulla base delle opportunità di sviluppo della Toscana, delinea la strategia della Regione nell’utilizzo delle risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. Il progetto nasce per superare le criticità legate alla frammentazione informativa e alla complessità di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
L’obiettivo strategico del progetto consiste nella trasformazione radicale dell’esperienza digitale offerta ai cittadini, mirando a semplificare e rendere più immediato l’accesso e la ricerca dei servizi erogati dalla Regione con particolare attenzione alle tematiche del Lavoro.
Accesso con SPID, CIE e CNS: la personalizzazione in sicurezza
La fruizione di un’esperienza personalizzata è subordinata al riconoscimento dell’utente tramite i sistemi SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). L’utente dopo l’autenticazione, potrà accedere a un insieme di funzionalità, alcune delle quali immediatamente operative, mentre altre verranno progressivamente attivate nel corso dei prossimi mesi.
Funzioni attive: newsletter, servizi preferiti e assistente virtuale
- La piattaforma permette di personalizzare l’interazione con i servizi di Regione Toscana mira a semplificare l’interazione tra cittadino e Regione, offrendo un’esperienza su misura, pro attiva e multicanale.
- L’accesso avviene tramite l’identità digitale del cittadino (SPID, CIE o CNS), un requisito indispensabile per poter offrire un’esperienza personalizzata in sicurezza.
Funzionalità immediatamente operative nella piattaforma:
- Comunicazione su misura (Newsletter): Gli utenti configurando i propri interessi sul proprio profilo riceveranno comunicazioni ed informazioni personalizzate, che coprono ambiti come giovani, lavoro, bandi e cultura.
- Servizi preferiti: Un’area dedicata dove trovare e gestire in modo semplice e immediato tutti i servizi online della Regione Toscana, che grazie al riconoscimento dell’utente offrirà sempre più velocemente i servizi di proprio interesse.
- Assistente virtuale “Chiedilo a Me”: basato sull’Intelligenza Artificiale Generativa, che fornisce un primo livello di supporto e orientamento ai servizi di Regione in linguaggio naturale, l’assistente virtuale impara e migliora, grazie alla raccolta di feedback degli utenti.
Me.toscana.it Regione Toscana e “Chiedilo a Me”: come orienta l’utente

L’assistente virtuale “Chiedilo a Me” rappresenta l’evoluzione dei tradizionali motori di ricerca, è un vero e proprio assistente personale che grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale è in grado di:
- Rispondere in tempo reale alle domande dei cittadini guidando l’utente tra i servizi disponibili, bandi, concorsi e opportunità di lavoro.
- Riportare direttamente la risposta in un unico passaggio, senza dover navigare tra decine di pagine su siti diversi.
- Mostrate le fonti (documenti, pagine web) in modo che l’utenza possa verificare direttamente l’attendibilità dei siti dai quali è stata costruita la risposta
Sperimentazione 2024–2025: dati, URP e test con gli utenti
Nel corso del 2024, sono state condotte diverse attività di sperimentazione, tra cui uno studio di fattibilità approfondito. Questo processo è stato mirato a valutare le soluzioni e i framework tecnologici più idonei.
La definizione del paradigma di sviluppo e dell’architettura di riferimento ha rappresentato un momento cruciale per garantire la sostenibilità a lungo termine del progetto, parallelamente all’attenta selezione dei partner tecnologici più adeguati per la fase di implementazione e sviluppo.
L’attuale assistente virtuale “Chiedilo a Me” è l’evoluzione di quanto Regione Toscana ha già condiviso con la rete dei facilitatori digitali dei Punti Digitale Facile all’inizio di quest’anno, promuovendo quindi da subito la massima sinergia fra contenuti e servizi digitali e punti fisici di supporto ai cittadini, proprio allo scopo di aiutare tutte le tipologie di utenza. La fase iniziale di sperimentazione ha coinvolto oltre 350 utenti.
Seguendo i principi dell’approccio “user-centric” la fase di progettazione è partita da i dati in possesso di Regione che meglio descrivevano i bisogni reali dai cittadini:
- Dati di Navigazione: le pagine più cliccate e le parole chiave più ricercate sui portali regionali, l’analisi si è concentrata sulle pagine più visitate, le parole chiave più cercate ei link esterni più visitati: + di 500 risultati sono stati taggato e raggruppati in temi regionali. I temi più richiesti sono risultati: Salute, Lavoro e Attività istituzionali (bandi, leggi, opportunità).
- URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico): le domande che i cittadini hanno posto per anni agli sportelli e telefonicamente. Questa analisi ha confermato quanto già emerso dai dati di navigazione i temi più richiesti si confermavano quelli della Salute e del Lavoro seguite dalle Attività istituzionali (bandi e opportunità), le stesse domande dei cittadini sono diventate la base per addestrare l’assistente virtuale.
Conversation design: progettare tono, regole e dialoghi utili
Il Conversation Design è la progettazione dell’esperienza conversazionale, dove linguaggio, tono e interazione si fondono per creare un dialogo naturale e utile il partner tecnologico ha messo a disposizione competenze di user experience, interaction design, accessibilità e tecnologia.
L’assistente come detto è frutto di una attività di progettazione durata molti mesi un lavoro meticoloso chiamato Conversation Design. Non si tratta solo di sviluppare un applicativo, ma di progettare una relazione e un dialogo coerente tra la persona e la macchina.
La sfida principale è stata quella di trasformare la varietà e la complessità dei documenti regionali (bandi, leggi, servizi) in una conversazione naturale.
In fase progettuale sono state individuate:
- Identità del Bot (Bot Persona): è stato definito un tono di voce istituzionale ma empatico, accogliente e neutrale, per non giudicare e aiutare l’utente.
- Raccolta di Domande Reali: sono state inventariate oltre 300 utterance (domande e frasi reali degli utenti) e censiti più di 250 attributi (come “sono disoccupato” o “ho il diploma”) per capire ogni possibile variazione del linguaggio.
- Regole di Conversazione: sono state impostate regole precise per gestire messaggi di cortesia, risposte fuori contesto e, soprattutto, l’incertezza, guidando l’utente quando la domanda non è chiara.
Me.toscana.it: RAG, trasparenza e affidabilità delle risposte
Per garantire risposte precise e affidabili, in fase progettuale è stata individuata la tecnologia chiamata RAG (Retrieval-Augmented Generation) che offre diversi vantaggi, in particolare per migliorare le capacità dei sistemi di intelligenza artificiale.
In sintesi è un approccio che combina modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) con l’information retrieval (IR) per migliorare l’accuratezza e la rilevanza del testo generato da LLM. In pratica:
- l’utente inserisce una domanda, il sistema prima recupera (Retrieval) i documenti e le fonti ufficiali della Regione Toscana pertinenti.
- Poi usa l’AI (Generation) per sintetizzare l’informazione trovata e riformularla in linguaggio naturale.
Questo approccio garantisce trasparenza: il bot non “inventa” mai la risposta, ma la costruisce su documenti verificati.
Progettare un assistente virtuale per la Pubblica Amministrazione significa garantire l’accessibilità: non si tratta solo di rispettare le norme, ma di costruire un ponte inclusivo e funzionale verso il cittadino.
L’adozione di un approccio basato sull’accessibilità, come nel caso di “Chiedilo a Me”, trasforma la relazione tra l’ente pubblico e la cittadinanza, superando il mero adempimento legislativo.
L’obiettivo principale è superare le barriere digitali che troppo spesso escludono fasce significative della popolazione, in particolare persone con disabilità visive, motorie o cognitive, o semplicemente coloro che utilizzano tecnologie assistive o connessioni limitate.
Il progetto “Chiedilo a Me” proprio per questo, è stato concepito sin dalle fondamenta seguendo rigorosamente le Linee Guida WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines). Queste linee guida internazionali garantiscono che il contenuto sia:
- Percepibile (Perceivable): l’informazione e i componenti dell’interfaccia utente devono essere presentati agli utenti in modi che possano essere percepiti, indipendentemente dal senso (vista, udito, tatto).
- Utilizzabile (Operable): i componenti dell’interfaccia e la navigazione devono essere utilizzabili. Questo è cruciale per “Chiedilo a Me”, che è stato reso completamente navigabile e utilizzabile anche esclusivamente tramite tastiera. Ciò assicura che gli utenti che non possono usare un mouse (a causa di disabilità motorie o per scelta) possano interagire senza frustrazioni.
- Comprensibile (Understandable): l’informazione e il funzionamento dell’interfaccia utente devono essere comprensibili. Il linguaggio utilizzato deve essere chiaro, semplice e privo di gergo tecnico eccessivo, per un dialogo aperto a tutti, garantendo che gli utenti capiscano come interagire con l’assistente e cosa significano le risposte.
- Robusto (Robust): il contenuto deve essere sufficientemente robusto da poter essere interpretato in modo affidabile da un’ampia varietà di user agent, inclusi gli strumenti di tecnologia assistiva come gli screen reader. L’uso corretto della semantica HTML e dei ruoli ARIA (Accessible Rich Internet Applications) permette agli screen reader di leggere e interpretare correttamente lo stato, i nomi e i ruoli di tutti gli elementi interattivi, facilitando un’esperienza fluida e non ambigua per l’utente non vedente o ipovedente.
L’accessibilità non è un plus, ma il prerequisito dei servizi pubblici digitali. Progettando l’assistente per essere completamente utilizzabile con tastiere o screen reader, la Pubblica Amministrazione non solo rispetta la legge, ma afferma il principio che ogni cittadino ha il diritto di accedere alle informazioni e ai servizi con la stessa facilità.
I vantaggi per i cittadini
La piattaforma è stata progettata per essere un “abito su misura” per l’utente:
| Funzionalità Principale | Descrizione |
| Area Personale “Chiedilo a Me” | Accedi con SPID/CIE/CNS per gestisci in sicurezza i tuoi dati. Assistente virtuale basato su intelligenza artificiale Generativa |
| Servizi Centralizzati | Un unico punto per accedere e salvare i servizi più utilizzati: Bollo Auto, Cambio Medico, Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), pagamenti IRIS e informazioni sui Centri per l’Impiego. |
| Notifiche e Newsletter | Ricevi aggiornamenti personalizzati sui tuoi interessi e in futuro notifiche sull’avanzamento delle tue pratiche. |
L’idea è semplice: invece di cercare informazioni, da oggi puoi chiederle.
Me.toscana potrebbe diventare il punto unico di accesso centralizzato per l’intera gamma dei servizi di comunicazione erogati dall’amministrazione regionale.
Il portale è oggetto di un costante processo di ottimizzazione volto a garantire un’esperienza d’uso intuitiva e personalizzata. Tra Ottobre e Novembre 2025 sono state avviate 47 campagne di newsletter tematiche riguardanti iniziative regionali, con un focus specifico sulle campagne informative di ARTI Toscana (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego) per promuovere l laboratori e orientamento professionale presso i Centri per l’Impiego della Toscana, sul Programma di Sviluppo Rurale 2023–2027 e sulla promozione di eventi culturali.
Entro metà Febbraio 2026 è previsto il rilascio della funzionalità di integrazione con la piattaforma IRIS La piattaforma della Regione Toscana per i pagamenti e l’accesso alla posizione debitoria. saranno quindi disponibili nell’area notifiche personalizzate ai cittadini registrati in questa nuova community.
Promozione della piattaforma presso Centri per l’Impiego (CPI) e Punti Digitale Facile unendo quindi il digitale con punti fisici di supporto alla scoperta dei servizi di Regione.
Riferimenti
Ottobre 2025 Comunicato Stampa – https://www.toscana-notizie.it/-/hai-domande-sulla-regione-da-oggi-chiedilo-alla-piattaforma-me-
Febbraio 2026 Comunicato Stampa – https://www.toscana-notizie.it/-/me.toscana.it-crescono-i-servizi-disponibili.-giani-cittadini-e-istituzioni-pi%c3%b9-vicini-
Bruno, D. (2024) Road map for the implementation of a conversational agent chatbot consistent with the guidelines of the Design System Italy (DSI) – Proceedings of the Italia Intelligenza Artificiale – Thematic Workshops co-located with the 4rd {CINI} National Lab {AIIS} Conference on Artificial Intelligence (Ital {IA} 2024), Naples, Italy, May 29-30, 2024 Pag.447-451 · Sep 21, 2024
https://ceur-ws.org/Vol-3762/514.pdf
A cura di Marianna De Caro (Net7) (2025) Progettare conversazioni – Parte 1: il design dietro “Chiedilo a Me https://medium.com/@net7/progettare-conversazioni-parte-1-il-design-dietro-chiedilo-a-me-cc269c73c374
A cura di Luca Baroncini (Net7) (2025) Progettare Conversazioni (Parte 2): L’Architettura Tecnica del Chatbot RAG di Regione Toscana https://medium.com/@net7/progettare-conversazioni-parte-2-larchitettura-tecnica-del-chatbot-rag-di-regione-toscana-3073af131f34
Daria Cantu,interaction designer e membro del team di Designers Italia (2025) Progettare un assistente virtuale per servizi pubblici digitali













