L’idea di portare i data center AI in orbita non è più fantascienza: è una proposta formale depositata da SpaceX davanti alle autorità regolatorie americane. A renderla ancora più rilevante è il contesto strategico e scientifico in cui viene inquadrata, che vale la pena analizzare con attenzione.
scenari
Data center AI in orbita: la visione di SpaceX e il ritardo europeo
SpaceX ha presentato alla FCC un progetto per un milione di data center AI in orbita bassa, alimentati dall’energia solare. L’iniziativa evoca la scala di Kardashev e apre un confronto con le più limitate ambizioni spaziali europee nel campo della difesa.
Ordinario di Bioingegneria Università degli Studi di Genova; Presidente di ENR – Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026























