Peluche e robot capaci di dialogare con i bambini stanno arrivando sugli scaffali dei negozi e negli store online. A differenza dei tradizionali giocattoli parlanti, questi dispositivi non si limitano a riprodurre frasi registrate: inviano le domande degli utenti a modelli di intelligenza artificiale ospitati su server remoti e restituiscono risposte generate in tempo reale. L’oggetto fisico è solo il terminale di un sistema tecnologico molto più ampio e, in questa trasformazione, emergono nuove responsabilità lungo la filiera dell’IA.
l’indagine usa
Peluche con l’AI: chi è responsabile di danni ai bambini?
I giocattoli con intelligenza artificiale non elaborano le domande dei bambini in locale: le inviano a modelli linguistici su server remoti. Un’indagine americana ha documentato come questa filiera tecnologica distribuita produca una frammentazione della responsabilità difficile da governare con gli strumenti normativi attuali
Data Protection, Compliance & Digital Governance Advisor

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