La sicurezza europea non si gioca più soltanto sulla disponibilità di piattaforme militari, sistemi d’arma o capacità di proiezione. Sempre più spesso si misura anche sulla tenuta di quelle infrastrutture silenziose che rendono possibile il funzionamento quotidiano dell’economia, delle comunicazioni, della logistica e degli stessi apparati pubblici: cavi sottomarini, data center, snodi portuali, stazioni satellitari, dorsali energetiche e reti di telecomunicazione.
infrastrutture critiche
Cavi sottomarini e porti strategici, la deterrenza passa dalle reti
La sicurezza europea si misura sempre più sulla capacità di proteggere cavi sottomarini, data hub e porti strategici. Nel Mediterraneo questa sfida assume un valore decisivo, perché continuità operativa, resilienza industriale e coordinamento civile-militare diventano parte della deterrenza
Financial Advisor & Venture Capitalist

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026












