Politica climatica e difesa

Green Deal, ETS 2 e difesa: il triangolo che mette in crisi l’industria UE



Indirizzo copiato

Il Green Deal, il riarmo europeo e l’ETS 2 vengono presentati come pilastri della sovranità europea, ma i loro meccanismi economici sollevano forti contraddizioni. Il nodo riguarda industria, competitività, costi energetici, tenuta sociale e reale efficacia della decarbonizzazione

Pubblicato il 25 mag 2026

Andrea Ronchi

Founder e CEO, CO2 Advisor · Vice Direttore Carbon Market Outlook, Energy & Strategy Group, Politecnico di Milano



Carbon,Credit,Markets,Exchange,Concept,Illustration
Carbon Credit Markets Exchange concept illustration

Il dibattito europeo sulla politica climatica si è progressivamente scollegato dalla realtà industriale ed economica del continente. Il Green Deal, il pacchetto ReArm EU e l’estensione dell’ETS ai consumi di combustibili fossili oggi fuori dal perimetro ETS 1 (l’ETS 2) sono stati presentati come pilastri complementari della sovranità europea. Osservati nei rispettivi meccanismi economici, però, risultano strutturalmente incompatibili. Vale la pena spiegare perché, partendo dai principi e arrivando alle conseguenze concrete su industria, competitività e tenuta sociale.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x