Sull’euro digitale la pressione sulle istituzioni, in particolare il Parlamento europeo, aumenta. È cruciale che il Parlamento e il Consiglio adottino il regolamento istitutivo dell’euro digitale, atteso entro l’estate. Senza questo atto normativo la Banca Centrale Europea (BCE) non può operare. Poi verrà il progetto pilota di 12 mesi a partire dall’estate 2027 e infine, dal 2029, l’emissione dell’euro digitale nell’area della moneta unica[1].
l'analisi
Euro digitale, perché il modello europeo divide BCE e banche
L’euro digitale entra nella fase decisiva tra iter legislativo, costi per le banche commerciali e confronto geopolitico con Stati Uniti e Cina. Il modello europeo promette trasparenza e sovranità, ma solleva interrogativi su infrastrutture, smartphone, gatekeeper tecnologici e integrazione finanziaria occidentale
Economista e manager, già direttore dell’Agenzia per l’innovazione

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