L’immaginario collettivo associa l’intelligence alla figura dell’agente segreto, alle operazioni clandestine, alle intercettazioni riservate e alle attività di spionaggio svolte nell’ombra. Da Richard Sorge a Kim Philby, dai grandi protagonisti della Guerra Fredda alle sofisticate operazioni condotte dalle moderne agenzie in tutto il mondo, il cuore dell’intelligence è sempre stato rappresentato dalla capacità di raccogliere informazioni che altri volevano mantenere segrete.
approfondimento
L’intelligence alla prova dell’AI: come cambia il lavoro dell’agente segreto
Big data, algoritmi e sistemi predittivi stanno trasformando l’intelligence contemporanea. La raccolta di informazioni lascia spazio alla capacità di interpretare grandi flussi di dati, anticipare minacce, influenzare percezioni e governare il potere cognitivo nell’era dello spionaggio 6.0
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

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