I data center sono diventati l’infrastruttura invisibile su cui poggia l’economia digitale. Senza di loro non esistono cloud computing, intelligenza artificiale, servizi data-driven. Ma la loro centralità ha un prezzo ambientale che sta crescendo rapidamente. Per dare un’idea: la International Energy Agency stima che nel 2024 i data center europei abbiano consumato circa 70 TWh di elettricità, e che a livello globale i consumi siano destinati più che a raddoppiare entro il 2030, passando da 415 a 945 TWh, trainati soprattutto dall’AI [1].
sostenibilità
Data center, il costo ambientale nascosto dietro AI e cloud
I data center sostengono cloud, intelligenza artificiale e servizi digitali, ma il loro impatto ambientale cresce rapidamente. Energia rinnovabile, emissioni indirette, consumi idrici, localizzazione e trasparenza diventano elementi decisivi per valutare la sostenibilità del settore in Europa
professore associato presso il dipartimento dI Scienze Economiche e Aziendali "Marco Fanno" nell'Università degli Studi di Padova
Professore associato di Business Management, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Università degli studi Padova
Professoressa Ordinaria di Economia e gestione delle imprese Università di Padova
Ricercatore post-dottorato, Dipartimento di Economia e Management, Università di Padova

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