Parità salariale e GDPR

Trasparenza retributiva: gli obblighi privacy che le imprese non possono rinviare



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Il D.Lgs. 96/2026 recepisce la direttiva europea sulla trasparenza retributiva e apre un fronte privacy rilevante per imprese, HR e consulenti. Il Garante ha chiesto presidi su DPIA, conservazione, dati aggregati e rischi di re-identificazione, ma il testo finale recepisce solo parte delle indicazioni

Pubblicato il 29 giu 2026

Paola Zanellati

Responsabile Protezione dei Dati – DPO Consulente Privacy



Responsabili per la Transizione Digitale parità salariale; registrazione fattura intra UE; credito di imposta beni strumentali 4.0 parità retributiva venture capital italiano i-business


La trasparenza retributiva diventa uno snodo operativo per imprese, HR e privacy officer: il D.Lgs. 96/2026 introduce nuovi obblighi informativi e di reporting, ma lascia ai titolari del trattamento una parte rilevante delle garanzie da costruire.

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