Con l’entrata in piena operatività della direttiva NIS2, il sistema produttivo italiano si trova davanti a una trasformazione profonda: non più una cybersecurity “di facciata”, ma un modello strutturato, continuo e misurabile. Eppure, al di là delle dichiarazioni di intenti, il livello reale di maturità delle imprese appare ancora disomogeneo, con progressi significativi affiancati da ritardi e fraintendimenti che rischiano di pesare nel breve periodo.
gli obblighi
NIS2, le imprese italiane alla prova della vera cyber resilience
La direttiva NIS2 impone alle imprese italiane un salto di qualità nella cybersecurity. Molte aziende hanno avviato percorsi di adeguamento, ma governance debole, formazione discontinua, controlli incompleti e gestione del rischio ancora poco strutturata rendono la compliance una sfida concreta
Manager of Sales Engineering di ESET Italia

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026



























