RICERCHE E STUDI

McKinsey: “Con l’AI Generativa evolve (in positivo) il ruolo dei manager”



Indirizzo copiato

L’adozione delle tecnologie di ultima generazione potrebbe trasformare profondamente il nostro modo di lavorare, automatizzando attività che oggi impegnano la maggior parte del tempo dei dipendenti. Si tratta di un cambiamento che però andrà guidato dai dirigenti

Pubblicato il 2 ott 2023



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
AI Generativa




L’AI Generativa e le altre tecnologie di frontiera stanno già portando grandi cambiamenti sul lavoro e potrebbero potenzialmente automatizzare una serie di attività a cui le persone dedicano oggi il 60-70% del loro tempo. Si tratta di un processo che vedrà un’accelerazione. E cogliere questa come un’opportunità potrebbe portare un doppio vantaggio: l’Intelligenza Artificiale generativa ha il potenziale non solo di aiutare le organizzazioni ad aumentare la produttività, ma anche di potenziare una delle loro risorse più preziose, e spesso sottovalutate, i middle manager. A dirlo è il McKinsey Global Institute.

L’impatto dell’AI Generativa sul lavoro

Secondo l’analista, l’Intelligenza Artificiale avrà ricadute consistenti sul modo in cui si lavora. La riflessione parte dai dati di un recente rapporto di OpenAI secondo cui il 10% delle mansioni di 4 lavoratori statunitensi su 5 potrebbe essere automatizzato e 1 su 5 potrebbe vedere subentrare l’AI nella gestione di almeno la metà delle sue responsabilità. Contrariamente a quello che si potrebbe credere, a scomparire saranno comunque poche professioni, a cambiare sarà, infatti, il modo in cui vengono svolte le attività, che sarà più efficiente.

In generale, si assisterà a un cambiamento importante, che avrà un impatto su tutti i livelli dell’organizzazione. Tuttavia, in particolare, saranno soprattutto i manager a riscontrare dei benefici nella gestione della quotidianità e proprio a loro spetterà un ruolo centrale nel favorire questo cambiamento che richiede una forte guida da parte di chi gestisce le persone.

AI Generativa: un valido alleato per i manager

Oggi, i manager tendono a svolgere un ruolo di “tuttofare” all’interno delle organizzazioni. Secondo una ricerca condotta da McKinsey & Company, impiegano più del 70% del loro tempo per portare a termine task individuali o amministrativi, penalizzando notevolmente l’attività di leadership. L’AI Generativa è potenzialmente in grado di spostare questo equilibrio, automatizzando il 58% delle attività routinarie dei manager, proponendo ad esempio delle bozze che poi andrebbero solo perfezionate. Inoltre, il 49% delle mansioni che riguardano specificamente l’area di gestione delle persone potrebbero essere automatizzate. Si pensi, ad esempio, alla creazione della bozza di un annuncio di lavoro o all’integrazione dei diversi feedback sulle performance.

Non solo, l’AI Generativa potrebbe aiutare i manager a diventare dei leader migliori per guidare in modo più efficace le persone. Ad esempio, personalizzando la loro formazione e lo sviluppo delle skill, dando suggerimenti in base alle loro preferenze o creando giochi di ruolo immersivi. Ancora, potrebbe permettere loro di aiutare le persone a fare le migliori scelte di carriera, fornendogli un insieme ampio di opzioni potenziali per i collaboratori diretti, nonché esperienze lavorative specifiche e la formazione necessaria per arrivarci, attraverso piattaforme alimentate dall’AI. Inoltre, può anche fornire informazioni in tempo reale sulle prestazioni e sul sentiment del team e suggerire delle azioni da intraprendere per risolvere eventuali criticità.

Perché il ruolo dei manager sarà valorizzato dall’AI generativa sul lavoro

I manager saranno fondamentali per l’adozione dell’AI Generativa, per diverse ragioni:

  • l’AI è in grado di creare buone bozze iniziali in molti casi, ma solo gli esseri umani sono in grado di applicare giudizio (ad es., correggere l’output errato), empatia (ad es., assicurarsi che il tono sia appropriato), e creatività (ad es., controllare che l’output sia in linea con il contesto attuale);
  • i manager avranno un ruolo cruciale nel gestire i rischi dell’AI e sfruttarne i benefici, dopo averne compreso limiti e pericoli potenziali;
  • saranno i leader a ristabilire i ruoli, le responsabilità e il modo in cui verranno svolti i compiti, interpretando le indicazioni dell’AI.

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership