L’articolo analizza gli esiti più significativi del processo di vetrinizzazione sociale alla luce dei cambiamenti epocali dei circuiti comunicativi, resi possibili dalle piattaforme e dalle loro logiche algoritmiche. In un contesto socio-culturale caratterizzato dalla centralità dello sguardo esterno, dalla pervasività e intrusività delle piattaforme digitali e dalla costante esposizione del Sé a dinamiche valutative immediate, la fragilità narcisistica si amplifica, rendendo l’autostima una funzione altamente reattiva e dipendente dal riconoscimento sociale.
scenario
Dai selfie alla nomofobia: come cambia l’identità online
La vetrinizzazione sociale porta individui e corpi dentro una logica di esposizione permanente. Piattaforme, selfie e metriche di consenso amplificano il bisogno di riconoscimento, mentre narcisismo digitale, FOMO e nomofobia descrivono fragilità identitarie e relazionali particolarmente rilevanti tra gli adolescenti
PhD in Health Promotion and Cognitive Sciences
professoressa associata nel Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo

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