Lo European Data Protection Board (di seguito, EDPB) ha pubblicato le Linee Guida 2/2026 sull’anonimizzazione, aggiornandosi quindi rispetto all’Opinion del 2014. Questi orientamenti erano attesi da tanto, alla luce sia delle impostazioni date dalla giurisprudenza e dallo stesso EDPB sulla nozione di dato personale, nonché delle nuove sfide tecnologiche in termini di re-identificazione.
la guida
Quando un dato è anonimizzato? I nuovi criteri dell’EDPB
L’EDPB chiarisce quando l’anonimizzazione può sottrarre i dati all’applicazione del GDPR: contano natura delle informazioni, accessi, collegamenti con altri dataset, costi, tempi e tecnologie utilizzabili, mentre al titolare spetta una verifica caso per caso sostenuta da misure di sicurezza e monitoraggio continuo
Avvocato Area Legale S.r.l.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026







