Claude Opus 5 di Anthropic resta il modello AI più potente nell’ultima classifica, quella uscita ad agosto da Artificial Analysis, ora l’osservatorio più citato per queste analisi.
Ma i modelli della Cina avanzano veloci alle spalle, conservando il grosso vantaggio di essere più economici ed open, quindi customizzabili dagli utenti.
Kimi K3 arriva a 60 contro i 63 punti di Opus 5, Qwen3.8 Max a 58 e GLM-5.2 a 53. La frontiera continua a parlare americano al vertice, ma i laboratori cinesi occupano ormai una parte stabile della fascia alta e lo fanno con strategie di accesso diverse, dai modelli proprietari ai pesi distribuibili.
E l’Europa? Al 21esimo posto con la francese Mistral.
C’è quindi una competizione su due piani. Il primo riguarda la prestazione sui benchmark; il secondo riguarda il controllo del modello, più o meno open.
Anthropic, OpenAI, Google, Meta e SpaceXAI mantengono l’offerta più forte tra i sistemi proprietari. Kimi, Z.ai, DeepSeek, MiniMax e Xiaomi spingono invece l’offerta cinese open weight, con licenze, costi e possibilità di deployment che cambiano radicalmente il valore della classifica per le imprese.
| Pos. | Modello | Sviluppatore | Paese | Apertura | Punti |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Claude Opus 5 (max) | Anthropic | Usa | Proprietario | 63 |
| 2 | Claude Fable 5 (with fallback) | Anthropic | Usa | Proprietario | 62 |
| 3 | GPT-5.6 Sol (max) | OpenAI | Usa | Proprietario | 61 |
| 4 | Kimi K3 (max) | Kimi / Moonshot AI | Cina | Open weight, licenza commerciale soggetta a condizioni | 60 |
| 5 | Qwen3.8 Max | Qwen / Alibaba | Cina | Proprietario | 58 |
| 6 | Claude Opus 4.8 (max) | Anthropic | Usa | Proprietario | 57 |
| 7 | Muse Spark 1.2 (xhigh) | Meta | Usa | Proprietario | 57 |
| 8 | GPT-5.6 Terra (max) | OpenAI | Usa | Proprietario | 57 |
| 9 | Grok 4.5 (high) | SpaceXAI | Usa | Proprietario | 56 |
| 10 | Claude Sonnet 5 (max) | Anthropic | Usa | Proprietario | 55 |
| 11 | GLM-5.2 (max) | Z.ai | Cina | Open weight, licenza Mit | 53 |
| 12 | GPT-5.6 Luna (max) | OpenAI | Usa | Proprietario | 52 |
| 13 | DeepSeek V4 Flash 0731 (max) | DeepSeek | Cina | Open weight | 52 |
| 14 | Gemini 3.6 Flash | Usa | Proprietario | 52 | |
| 15 | Qwen3.7 Max | Qwen / Alibaba | Cina | Proprietario | 47 |
| 16 | MiniMax-M3 | MiniMax | Cina | Open weight, licenza commerciale soggetta a condizioni | 45 |
| 17 | MiMo-V2.5-Pro | Xiaomi | Cina | Open weight, licenza Mit | 43 |
| 18 | Inkling | Thinking Machines | Usa | Open weight, licenza Apache 2.0 | 42 |
| 19 | Nemotron 3 Ultra | Nvidia | Usa | Open weight, licenza OpenMDW | 38 |
| 20 | Gemini 3.5 Flash-Lite | Usa | Proprietario | 37 | |
| 21 | Mistral Medium 3.5 | Mistral AI | Francia | Open weight, licenza Modified MIT | 30 |
| 22 | Claude 4.5 Haiku | Anthropic | Usa | Proprietario | 30 |
| 23 | gpt-oss-120b (high) | OpenAI | Usa | Open weight, licenza Apache 2.0 | 24 |
| 24 | Command A+ | Cohere | Canada | Proprietario | 23 |
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Classifica modelli AI per potenza: l’aggiornamento di agosto consolida la nuova gerarchia
Artificial Analysis ha pubblicato la versione 4.1.1 dell’index il 6 agosto. L’aggiornamento interviene sul metodo di valutazione: adotta τ³-Banking 1.0.1 e modelli valutatori più recenti per Humanity’s Last Exam, AA-LCR e AA-Omniscience.
La società di analisi descrive l’intervento come una patch, con variazioni inferiori a un punto per la maggior parte dei modelli rispetto alla classifica di luglio. Il senso della nuova classifica non è quindi una rivoluzione prodotta dal benchmark, ma la conferma di una tendenza di mercato: la distanza prestazionale tra i principali sistemi statunitensi e i modelli cinesi più avanzati si è ridotta.
Kimi K3 è il caso più evidente. Con 60 punti è a tre punti da Claude Opus 5 e precede o affianca modelli proprietari di laboratori americani. Qwen3.8 Max, che resta proprietario, arriva a 58. GLM-5.2 di Z.ai raggiunge 53 con pesi disponibili e licenza Mit. La Cina non avanza attraverso un solo modello o una sola modalità di distribuzione.
Il confine tra open weight e proprietario decide il deployment
La graduatoria riunisce modelli disponibili solo via API e modelli i cui pesi possono essere scaricati. La differenza incide su costi, tempi di adozione, sicurezza e dipendenza dal fornitore.
I modelli proprietari di Anthropic e OpenAI offrono le prestazioni più alte del grafico, ma il cliente usa un’infrastruttura governata dal vendor. Il modello non può essere eseguito in un data center aziendale o adattato intervenendo direttamente sui pesi.
Kimi K3, GLM-5.2, DeepSeek V4 Flash, MiniMax-M3 e MiMo-V2.5-Pro rendono invece disponibili i pesi. Questo abilita self-hosting, fine-tuning e maggiore controllo sull’inferenza. Le licenze restano un vincolo concreto: Kimi K3 e MiniMax-M3 prevedono condizioni commerciali specifiche, mentre GLM-5.2 e MiMo-V2.5-Pro adottano licenze Mit.
La disponibilità dei pesi non risolve da sola la scelta. Un modello aperto richiede capacità di calcolo, gestione della sicurezza, monitoraggio, aggiornamenti e competenze per valutare il comportamento su dati aziendali. La decisione dipende dal valore del controllo rispetto al costo operativo.
La posizione di Mistral e della Francia
Mistral Medium 3.5 è l’unico modello francese nel grafico e ottiene 30 punti, a pari merito con Claude 4.5 Haiku. La distanza dal vertice è ampia: 33 punti separano il modello di Mistral da Claude Opus 5.
Il dato non annulla il valore della proposta francese. Mistral Medium 3.5 è open weight ed è distribuito con licenza Modified MIT, come indicato nella documentazione tecnica di Mistral. Supporta testo e immagini, può essere eseguito in ambienti scelti dall’impresa e offre una finestra di contesto da 256 mila token.
La Francia non compete oggi per il primo posto della classifica generale. Mistral presidia un’altra esigenza: disporre di un modello europeo, con pesi accessibili e maggiori opzioni di deployment. Per banche, industria, pubbliche amministrazioni e organizzazioni con dati sensibili, questa combinazione può pesare più del punteggio assoluto.
Il benchmark è una shortlist, non una scelta automatica
L’Intelligence Index combina nove valutazioni, tra cui task agentici, coding, ragionamento scientifico, conoscenza e contesto lungo. È utile per identificare i modelli da testare, ma non misura direttamente l’efficacia su un processo aziendale specifico.
Anche l’apertura dei pesi non elimina i costi. L’impresa deve dimensionare GPU, storage, rete, osservabilità, filtri di sicurezza e aggiornamenti. L’uso via API trasferisce gran parte di questo carico al fornitore, mantenendo però una dipendenza da prezzi, disponibilità e funzionalità della piattaforma.
Come scegliere il modello per l’impresa
L’Intelligence Index è un punto di partenza per costruire una short list. La scelta richiede test sul processo reale: documenti, istruzioni, linguaggio di settore, integrazioni, soglie di errore e tempi di risposta attesi.
Un modello proprietario di frontiera è adatto quando qualità elevata, velocità di adozione e accesso a funzionalità gestite prevalgono sulle esigenze di esecuzione locale. Un modello open weight diventa più interessante quando dati, personalizzazione, continuità operativa e controllo dell’infrastruttura hanno un peso maggiore.
Alcune aziende stanno del resto adottando un approccio ibrido, preferendo modelli di frontiera o più leggeri e open a seconda delle applicazioni e dei task richiesti.










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