A venticinque anni dagli attentati dell’11 settembre 2001, il modo più fuorviante di raccontare il rapporto tra terrorismo e tecnologia è quello di costruire una cronologia di strumenti: prima i forum, poi i social network, quindi Telegram, le criptovalute, i droni, la stampa 3D e infine l’AI, o meglio, il MUAI – Malicious Use of AI. Una simile sequenza descrive il mutamento di superficie, ma non spiega ciò che cambia a livello strutturale.
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Dall’11 settembre all’uso malevolo dell’AI: come cambia il terrorismo
Nel 2001 il crollo delle Twin Towers sconvolse il mondo: oggi il problema del terrorismo è più ampio e non serve un evento spettacolare per destabilizzare, perché la pressione è costante e la superficie d’attacco non solo fisica. Dalla Jihadisfera alle infosfere convergenti, ecco l’evoluzione cyber-sociale del terrorismo in 25 anni
Professore di Criminologia, Sapienza Università di Roma – Senior expert, EU Knowledge Hub on Prevention of Radicalisation

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