Il piano Starter di Qonto offre un conto business gratuito per partite IVA e ditte individuali, con canone mensile pari a zero, fatturazione elettronica inclusa e strumenti per monitorare i flussi di cassa.
L’offerta di Qonto comprende un IBAN italiano, una carta virtuale e cinque bonifici SEPA al mese, oltre alla possibilità di accettare pagamenti tramite POS e Tap to Pay.
Qonto integra anche strumenti di analisi finanziaria e agenti AI, mentre le commissioni sugli incassi elettronici e le operazioni eccedenti i limiti inclusi incidono sul costo effettivo del servizio.
Indice degli argomenti
POS e pagamenti: quali commissioni si applicano
Il piano proposto da Qonto consente di accettare pagamenti in presenza tramite POS fisico o Tap to Pay sullo smartphone. Le commissioni ammontano all’1,2% per le carte europee e al 2,6% per quelle extra-UE e aziendali. Il dispositivo fisico richiede un acquisto separato: il modello Pocket costa 99 euro più IVA, mentre il Pro costa 199 euro più IVA. Non sono previsti canoni di noleggio.
La carta virtuale permette inoltre di effettuare acquisti online e pagamenti nei negozi tramite Apple Pay o Google Pay. Il piano include anche il pagamento a rate delle fatture dei fornitori, subordinato ai criteri di idoneità.
Fatturazione elettronica e agenti AI sono integrati
Il servizio offerto da Qonto integra la fatturazione elettronica conforme alla normativa, con emissione e gestione delle fatture attraverso il Sistema di Interscambio. Gli strumenti finanziari comprendono l’analisi storica del flusso di cassa e la previsione delle transazioni. Sono inoltre disponibili l’agente AI e l’integrazione Claude MCP, utili per ampliare le possibilità di interazione con i dati aziendali.
L’integrazione di questi strumenti permette di riunire pagamenti, fatture e controllo della liquidità in un unico ambiente digitale. Il vantaggio operativo dipende però dai volumi effettivi dell’attività e dalle operazioni necessarie ogni mese.
Quali sono i costi del conto business di Qonto
Il canone zero non elimina tutte le possibili spese. Le operazioni eccedenti le soglie incluse, gli incassi con carta e i servizi aggiuntivi possono generare costi.
La tabella riassume le principali condizioni economiche disponibili.
| Servizio | Costo o condizione |
|---|---|
| Canone Starter | 0 euro al mese |
| Apertura del conto | Gratuita |
| IBAN italiano | Incluso |
| Carta virtuale | 1 inclusa |
| Bonifici SEPA | 5 al mese; poi 0,20 euro per operazione aggiuntiva |
| Fatturazione elettronica | Inclusa |
| Pagamenti F24 | Inclusi senza commissioni |
| POS e Tap to Pay | 1,2% sulle carte UE; 2,6% su carte extra-UE e aziendali |
| POS Pocket | 99 euro più IVA |
| POS Pro | 199 euro più IVA |
| Fatturazione automatica | 12 euro al mese più IVA, con fatturazione annuale |
| Hub progetti | 20 euro al mese più IVA, con fatturazione annuale |
Starter risulta adatto alle attività con pochi pagamenti mensili, esigenze amministrative essenziali e necessità di accettare incassi elettronici. La fatturazione elettronica inclusa rappresenta un vantaggio concreto per chi desidera evitare un abbonamento separato a un software dedicato.
Il limite principale riguarda il numero di bonifici gratuiti e le commissioni sugli incassi. Superare frequentemente le cinque operazioni mensili può rendere opportuno confrontare il piano Basic, da 9 euro al mese con addebito annuale di 108 euro, che include 30 bonifici mensili e una carta fisica oltre a due virtuali.
La convenienza dipende quindi dal costo complessivo delle operazioni, non soltanto dal canone. Prima dell’apertura è utile stimare bonifici, incassi POS e servizi aggiuntivi necessari alla gestione quotidiana.




























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