Il conto online Qonto propone ai nuovi clienti una remunerazione del 5% annuo per i primi due mesi, con un tasso successivo fino al 2,5% in base al piano sottoscritto.
Qonto integra inoltre IBAN italiano, pagamenti F24 e pagoPA, carte aziendali e strumenti di fatturazione elettronica.
L’offerta di Qonto si rivolge a professionisti, ditte individuali e imprese che intendono gestire liquidità, pagamenti e attività amministrative da un’unica piattaforma.
Indice degli argomenti
Come funziona la remunerazione della liquidità del conto online di Qonto
La ricompensa offerta con il conto online di Qonto viene calcolata ogni giorno sul saldo complessivo del conto principale e degli eventuali sottoconti. L’accredito avviene automaticamente il giorno 2 del mese successivo, purché il cliente abbia effettuato almeno cinque transazioni idonee, ciascuna di importo pari o superiore a un euro.
Rientrano tra le operazioni valide i pagamenti con carta, i bonifici SEPA in uscita, gli F24, i pagamenti pagoPA e RiBa, oltre agli incassi tramite Tap to Pay. Il denaro resta disponibile per l’operatività aziendale, senza vincoli di deposito.
La remunerazione non costituisce un interesse bancario né un prodotto di risparmio o investimento: è una ricompensa commerciale legata all’utilizzo attivo dei servizi di pagamento. I limiti del saldo remunerabile variano in base al piano.
Quali sono i piani, i canoni e le relative soglie di remunerazione
L’offerta di Qonto distingue quattro piani, con canoni mensili equivalenti riferiti alla fatturazione annuale.
- Il piano Starter è gratuito, ma non rientra nel programma di remunerazione descritto nelle condizioni dell’offerta.
- Il piano Basic costa 9 euro al mese, ma è escluso dal programma indicato per i piani remunerati.
- Smart e Premium prevedono invece il 5% annuo per i primi due mesi e successivamente l’1,5% annuo secondo la tabella tariffaria consultata.
Le informazioni promozionali generali indicano anche un tasso ordinario fino al 2,5% per alcuni piani: il tasso effettivo va quindi verificato nelle condizioni applicabili al singolo contratto.
| Piano | Canone mensile equivalente | Saldo massimo remunerabile |
|---|---|---|
| Starter | 0 € | Non previsto |
| Basic | 9 € | Escluso dal programma |
| Smart | 19 € | 50.000 € |
| Premium | 39 € | 100.000 € |
I prezzi indicati sono al netto dell’IVA e si riferiscono alla fatturazione annuale. Per Smart e Premium, il costo annuo equivalente è rispettivamente di 228 e 468 euro.
Il rendimento effettivo deve essere confrontato con il canone e con gli eventuali costi delle operazioni aggiuntive.
Pagamenti, carte e gestione amministrativa sono inclusi
Il conto include un IBAN italiano e permette di effettuare bonifici, pagamenti fiscali F24 e pagoPA, oltre alle operazioni RiBa. I limiti mensili dei bonifici variano da cinque per Starter a 200 per Premium; le operazioni eccedenti possono generare commissioni.
Le carte aziendali fisiche e virtuali consentono di organizzare le spese e assegnare strumenti di pagamento ai collaboratori.
La piattaforma integra inoltre fatturazione elettronica collegata al Sistema di Interscambio, riconciliazione delle transazioni e strumenti di analisi e previsione del flusso di cassa.
L’accesso al commercialista e le funzioni avanzate dipendono dal piano.
Quali sono le condizioni da verificare prima dell’apertura
Prima dell’apertura del conto online di Qonto occorre valutare il numero di bonifici inclusi, il costo delle operazioni eccedenti e le commissioni sugli incassi. Per i pagamenti in presenza, le tariffe indicate per le carte dell’Unione europea sono dell’1,2% con Starter e dello 0,8% con gli altri piani; per carte extra-UE e aziendali la commissione è del 2,6%.
Il programma non prevede commissioni aggiuntive specifiche per la remunerazione, ma richiede l’attivazione del servizio e cinque transazioni idonee mensili. La ricompensa ricevuta deve inoltre essere registrata in contabilità e ai fini fiscali.
La scelta va quindi effettuata confrontando il rendimento atteso con il costo complessivo del conto e delle funzionalità necessarie all’impresa.


























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