Ieri il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha approvato il Piano Triennale dell’informatica nella PA: un piano coerente, innovativo nell’approccio e nel linguaggio e – si sa – le parole sono importanti e sono quelle che ci aiutano a definire (e quindi anche a ridefinire) la realtà. Soprattutto, il Piano fornisce davvero, e finalmente, un quadro completo e comprensivo di “che cosa” deve fare la PA per adeguare i propri sistemi e strumenti al contesto digitale e alla scommessa di riavvicinare l’Amministrazione alla società e ai bisogni e aspettative delle persone.
i suggerimenti
Poggiani: “Tre interventi urgenti per completare il piano triennale Ict”
Un piano coerente e innovativo che offre visione, strumenti e risposte sul “cosa fare”. Servono tuttavia una due diligence seria, rigorosa e obiettiva sull’esistente; un governo stringente e centrale delle risorse economiche e uno straordinario sforzo di riorganizzazione e change management per renderlo efficace
Human Technopole. Ex DG di Agid

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

La vera sfida dell’AI in azienda non è cercare, ma ricordare bene
18 Ago 2026 -

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026
















