I pagamenti biometrici vengono spesso raccontati come una nuova frontiera della payment experience, associata a velocità, fluidità e immediatezza. Oggi, però, la questione investe anche e soprattutto la governance dei sistemi. Quando un pagamento viene autorizzato con il volto, con l’impronta o con il palmo della mano, entrano in gioco domande precise: dove finiscono i dati biometrici, chi li controlla, come vengono minimizzati i rischi e quale grado di frizione risulti adeguato per proteggere utenti e imprese.
sicurezza e responsabilità
Pagamenti biometrici, il corpo diventa la chiave: chi controlla i dati?
Volto, impronta e palmo rendono i pagamenti più immediati, ma aprono interrogativi sulla gestione dei dati. L’Europa può trasformare GDPR, tokenizzazione e autenticazione forte in un vantaggio competitivo fondato sulla fiducia
CEO & Co-Founder Tot

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