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Senza qualità del dato, l’AI nella pubblica amministrazione amplifica il caos



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L’AI nella pubblica amministrazione rischia di restare una demo se non poggia su dati affidabili, processi chiari e responsabilità definite. Il vero vantaggio non è nel modello adottato, ma nel contesto informativo e operativo che permette all’intelligenza artificiale di generare valore reale

Pubblicato il 3 giu 2026

Sergio Berticelli

Ceo e Founder Esc Enterprise Software Consulting

Andrea Tironi

Project Manager – Digital Transformation



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La scena si ripete, con variazioni minime, in quasi tutti gli enti con cui lavoro. Un dirigente, un RTD, a volte un sindaco lungimirante, apre il laptop e mostra con una certa soddisfazione come il suo ufficio stia usando Copilot, o ChatGPT, o qualche strumento AI integrato nella suite. “Ce l’abbiamo anche noi.” La dimostrazione funziona. Qualcuno annuisce. E lì, in quel momento, si innesca un equivoco che potrebbe costare caro.

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