Nel maggio 2026 l’app di dating Bumble ha deciso di sostituire lo swipe con un sistema di abbinamento guidato dall’intelligenza artificiale (Pearson, 2026). Lo swipe, gesto con cui in una frazione di secondo l’utente decide se un profilo merita attenzione o uno scarto immediato, è una micro-decisione basata su uno stimolo visivo, di solito una foto, che, ripetuta centinaia di volte, struttura il modo in cui guardiamo gli altri e noi stessi.
gli studi
Come cambia la percezione di sé al tempo delle dating app
Lo scorrimento dei profili promette nuove conoscenze ma può generare fatica, sfiducia e un controllo crescente del proprio aspetto. Le ricerche indicano che l’uso attivo e l’esposizione al feedback delle dating app incidono sul benessere psicologico e sulla percezione corporea
Psicologa psicoterapeuta, esperta in psicologia digitale

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