In Italia tutti urlano, ma nessuno ascolta. E mentre ci si interroga retoricamente sul perché la società sia così divisa, si continua ad alimentare la macchina che genera scientificamente quella stessa divisione. Si parla spesso di “analfabetismo funzionale”, di tossicità dei social media, di fake news. Sono etichette comode, rassicuranti nella loro ovvietà. Permettono di puntare il dito contro “gli altri”, i leoni da tastiera, senza rendersi conto che il problema è sistemico.
industria dell’indignazione
Da Milano-Cortina a Corona: così l’Italia ha smesso di capire la realtà
In Italia l’informazione premia l’indignazione: social e media trasformano eventi complessi in tifo immediato, come nel caso Milano-Cortina, e la cronaca in show a puntate, stile Corona. Con scarse competenze digitali e AI poco affidabile, cresce la disinformazione e si indebolisce la democrazia
AI Strategy Leader e Marketing Director

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026










