Il dibattito sull’intelligenza artificiale e la crisi antropologica che essa porta con sé tende spesso a concentrarsi sugli strumenti — gli algoritmi, i modelli linguistici, i rischi di controllo — trascurando una domanda più radicale: che cosa stiamo perdendo come esseri umani? È a questa domanda che proviamo a rispondere partendo da un luogo inaspettato: la parabola evangelica dei talenti.
IA, linguaggio e verità
Intelligenza artificiale: la vera crisi è antropologica, non tecnologica
L’intelligenza artificiale e il digitale non hanno creato le grandi crisi contemporanee, ma le hanno radicalizzate. Impoverimento del linguaggio, perdita del senso di realtà e dissoluzione della verità sono sfide antropologiche profonde che richiedono una risposta umana, non soltanto tecnologica
Coordinatore del Consulting Committee Filosofia e Scienza UCBM, Professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Bologna

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