Mi è capitato di scrivere in altre occasioni sui problemi di incomunicabilità fra gli informatici ed il “resto del mondo”. Ho sempre fatto un po’ di mea culpa perché la mia categoria tende ad essere un po’ criptica, ad usare un vocabolario astruso, a dare per scontate certe conoscenze da parte dell’interlocutore.
Il cliente ha sempre app
L’app che doveva fare tutto, possibilmente entro tre mesi
Un racconto professionale mostra quanto possa essere complicato il dialogo tra informatici e interlocutori non tecnici. Tra app, database, privacy e bottoni colorati, emerge una riflessione più ampia sulla cultura tecnica, sulle aspettative verso l’IT e sull’illusione che tutto sia semplice
Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi UOc Sviluppo e Gestione Tecnologie Innovative

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