Un anno fa nasceva il test pensato per essere troppo difficile per qualunque intelligenza artificiale. Nel frattempo quel test è stato pubblicato su Nature, i punteggi sono quintuplicati, e la domanda che si fanno i ricercatori non è tanto riferita a se e come i modelli riusciranno nell’esame, quanto al senso che tale esame possa avere oggi. La misura dell’intelligenza artificiale ha bisogno di un cambio di paradigma, più che di domande difficili.
Humanity's Last Exam
L’esame che doveva mettere in crisi l’AI ora mette in crisi i ricercatori
Humanity’s Last Exam era nato per mettere in difficoltà qualunque modello AI, ma in un anno i punteggi sono cresciuti rapidamente. Il caso apre una domanda più ampia: i benchmark statici riescono ancora a misurare davvero le capacità dell’intelligenza artificiale?
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