Nel volgere di un ciclo storico che ha visto la modernità farsi garante di un’architettura politica fondata sul consenso informato e sulla trasparenza deliberativa, l’irruzione dell’intelligenza artificiale generativa nello spazio pubblico segna una cesura epocale che incrina non soltanto i presupposti ontologici della rappresentanza democratica, ma ne riformula in profondità le coordinate epistemiche, rendendo il principio di autodeterminazione informata un simulacro teorico in balia di una tempesta cognitiva incontrollabile.
voto e disinformazione
L’IA manipola le elezioni: urge un’autorità globale anti-deepfake
L’intelligenza artificiale generativa sta ridefinendo il panorama della politica, minacciando la trasparenza informativa e la democrazia. Le sue implicazioni vanno ben oltre la disinformazione, rivelandosi come una minaccia alla legittimità elettorale
Consigliere direttivo di Internet Society Italia
Direttore agendadigitale.eu

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