La domanda che frequentemente viene posta dagli alunni, solitamente alla fine dell’anno scolastico, è: «… ma l’anno prossimo quale linguaggio di programmazione utilizzeremo?». Negli occhi dello studente che pone questa domanda, si coglie a volte il desiderio di sperimentare nuove soluzioni, oppure, in altri casi, la volontà di riscatto: dopo le difficoltà incontrate nella programmazione nel linguaggio X, l’attesa di una nuova opportunità con il passaggio al linguaggio Y.
pensiero computazionale
Perché l’IA può aiutare gli studenti a capire davvero Java e Python
Il passaggio da Java a Python diventa un percorso di continuità del pensiero computazionale, in cui l’IA supporta confronto, traduzione e riflessione. BlueJ, OOP, Vibe Coding e Duck Typing aiutano gli studenti a distinguere sintassi, modelli e competenze progettuali
Dipartimento di Informatica, I.I.S.S. Augusto Righi, Taranto
Dipartimento di Matematica, Informatica e Fisica, Università di Udine

Continua a leggere questo articolo
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026























