L’uso dell’intelligenza artificiale (IA) e delle tecnologie digitali avanzate da parte delle organizzazioni terroristiche rappresenta oggi una delle principali sfide emergenti per la sicurezza nazionale e internazionale. Non si tratta più di uno scenario ipotetico o futuribile, ma di una dinamica concreta, già osservabile nei contesti operativi, informativi e finanziari dei gruppi jihadisti, estremisti e insurrezionali.
scenari
Quando il terrorismo incontra l’IA: propaganda, droni e nuove minacce
L’uso dell’intelligenza artificiale da parte di organizzazioni terroristiche è già una dinamica concreta: propaganda, reclutamento, pianificazione e finanza digitale. La democratizzazione tecnologica e gli strumenti open source riducono barriere e costi, ampliando capacità prima riservate a Stati e big tech
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026












