dati dei defunti

Servizi cimiteriali digitali, i limiti privacy fissati dal Garante



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Il caso Aldilapp riapre il tema della digitalizzazione dei servizi cimiteriali e dei limiti imposti dalla privacy. Il Garante richiama Comuni e fornitori alla separazione tra funzioni pubbliche, dati dei defunti e logiche commerciali, mentre restano possibili soluzioni software istituzionali e progetti di valorizzazione culturale

Pubblicato il 11 giu 2026

Gea Arcella

Notaio, Assessore al Comune Udine alla smart city ed innovazione digitale



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La trasformazione digitale sta ridisegnando profondamente la gestione dei servizi cimiteriali, ma i recenti provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali hanno tracciato un confine netto tra l’innovazione istituzionale e la mercificazione del lutto. Al centro dell’attenzione vi è il caso dell’applicazione “Aldilapp”, una vicenda che ha portato l’Autorità Privacy a sanzionare numerosi Comuni italiani (tra cui Ancona e Velletri), i rispettivi gestori dei servizi e la società distributrice del software.

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