Com’è noto, la tassazione delle cripto-attività ha vissuto una trasformazione profonda negli ultimi anni: dal silenzio normativo degli anni precedenti al 2022, colmato dall’Agenzia delle Entrate attraverso risoluzioni e risposte a interpelli che assimilavano le criptovalute alle valute estere, si è passati — con la Legge di Bilancio 2023 — all’introduzione di una disciplina organica dedicata, che ha collocato i redditi da cripto-attività in una nuova e autonoma categoria di redditi diversi. Il percorso normativo non si è tuttavia stabilizzato.
approfondimento
Cripto-attività, cosa cambia nel 2026 per tasse e monitoraggio fiscale
La disciplina fiscale delle cripto-attività è cambiata profondamente dal 2023 al 2026. Dalla nuova categoria dei redditi diversi all’eliminazione della franchigia, fino all’aliquota del 33%, al regime per gli e-money token in euro e agli effetti su monitoraggio fiscale, IVACA e ISEE
Professore a Contratto di Diritto Tributario presso l’Università di Torino, Ph.D. Of Counsel, Genta & Cappa

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