Prendiamo le mosse da un antefatto: forse pochi sanno che l’impalcatura tecnica e informatica del portafoglio digitale personale europeo, quello che in Europa viene denominato Eu-Wallet e in Italia – un po’ revanscisticamente – è stato definito It-Wallet, è stata progettata grazie a un contributo fondamentale dei tecnici, ingegneri e informatici, dell’Istituto Nazionale della Previdenza sociale (INPS). Giusto per ricordare, con legittimo orgoglio, quanto il nostro Paese sia all’avanguardia rispetto alla progettazione di piattaforme digitali a servizio del Cittadino. Del resto, anche SPID è una tecnologia di origine italiana, così come il Registro Imprese di InfoCamere interamente digitalizzato.
la guida
Digitalizzazione e previdenza sociale: come cambia il sistema
La digitalizzazione e la previdenza sociale sono oggi sempre più intrecciate, perché dati integrati e intelligenza artificiale possono migliorare calcoli, controlli e sostenibilità del sistema. In un contesto segnato da carriere frammentate e inverno demografico, la trasformazione tecnologica diventa un passaggio strategico
Presidente U.NA.P.P.A. Unione Nazionale Professionisti Pratiche Amministrative

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026












